L’AQUILA – Non solo l’esordio a Pescara, ma anche una quarta visita all’Aquila, a tagliare il nastro di un palazzo ricostruito in centro storico che, di questi tempi in cui un sisma dopo l’altro mette in ginocchio il Centro Italia, dà corpo allo slogan del governo “ricostruiremo tutto”.

Questa la clamorosa indiscrezione appresa da AbruzzoWeb in vista della prossima visita in Abruzzo del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, prevista per il 10 novembre, che circola negli ambienti delle associazioni di categoria cittadine.

Una tappa, la prossima, che, per la verità, secondo i programmi dovrebbe essere tutta pescarese, visto che nei precedenti all’Aquila il primo ministro ha spaziato in lungo e in largo e il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, voleva rendere giustizia alle ragioni della città economicamente più importante dopo aver celebrato la ricostruzione e il masterplan nel capoluogo e la ricerca scientifica sul Gran Sasso.

Di qui il programma tutto adriatico che prevede, al momento, un incontro con il mondo economico e produttivo al porto turistico in tarda mattinata, un’assemblea sul masterplan con la firma di alcune convenzioni operative, l’inaugurazione del Festival delle letterature dell’Adriatico e, infine, un evento sul referendum.

Ma l’ipotesi di un passaggio, anche “lampo”, nel capoluogo di Regione non può essere esclusa del tutto, soprattutto in vista di uno dei tanti vernissage che, prossimamente, vedranno di nuovo protagonisti i palazzi del centro riportati all’antico splendore.

Dubbi da dirimere ufficialmente solo nei giorni immediatamente precedenti alla vigilia, con il cerimoniale renziano come al solito frenetico e imprevedibile. (alb.or.)