PESCARA – “La Provincia ha fretta di iniziare i lavori già appaltati per la demolizione e la ricostruzione dell’Istituto, ma non ha mai affrontato seriamente il problema della collocazione temporanea di studenti, corpo docenti e personale amministrativo, ma soprattutto non ha mai colpevolmente valutato l’opzione di una struttura provvisoria da realizzare in accordo con la Protezione Civile, così come è accaduto dopo il terremoto de L’Aquila, ed ora va elemosinando spazi in altre strutture con l’inevitabile frammentazione della comunità scolastica e i conseguenti disagi per i docenti che rischiano di doversi spostare da un plesso ed un altro, ed il personale amministrativo e personale Ata obbligati ad una gestione delle attività, praticamente impossibile”.
Così Stefano Torelli coordinatore provinciale di Pescara in Azione, sulla situazione del Liceo Marconi di Pescara, frequentato da oltre 1500 studenti che a due mesi dall’inizio della nuova stagione scolastica, non sanno ancora in quale scuola andranno.
“Bene hanno fatto i partiti di minoranza in Consiglio Comunale a Pescara a richiedere ed ottenere un’assemblea civica, ancora meglio l’approvazione, praticamente all’unanimità, di un ordine del giorno per l’istituzione di un tavolo tecnico d’emergenza, altamente partecipato, per affrontare la questione. Ma dov’era l’amministrazione provinciale un anno fa – si chiede Stefano Torelli coordinatore provinciale di Pescara in Azione – quando era stata sollecitata dalla Direttrice dei servizi generali e amministrativi del Marconi, Alessandra Bianco ad attivarsi per tempo per trovare una sistemazione o valutare l’ipotesi di una semplice riqualificazione, evitando la demolizione, senza trovarsi in questa situazione, a 60 giorni dal ritorno in classe? Questo modo di amministrare con approssimazione la cosa pubblica è per Azione intollerabile!”
Da più parti si ritiene che l’ipotesi M.U.S.P. non sia più percorribile, ma vanno fatte ulteriori verifiche in tal senso: “Con la speranza che il tavolo tecnico di prossima istituzione raggiunga risultati concreti – dichiara ancora Torelli – mi auguro possano anche valutare fino in fondo la questione della struttura temporanea. Certo che – conclude il coordinatore provinciale di Pescara in Azione – mi chiedo la ragione dell’assenza al Consiglio Comunale straordinario dei giorni scorsi all’Aurum, sia del Presidente della Provincia Zaffiri che del Dirigente Scolastico Matricciano, e l’unica risposta che mi do è che uno ad ottobre conclude il suo mandato di presidente della Provincia e l’altro è prossimo alla pensione”





