L’AQUILA – Avrebbe ottenuto un posto al dormitorio del Convitto solo dopo l’intervento del Ministero per la Disabilità, Valerio, un alunno disabile di Magliano de’ Marsi che sogna di diventare un tenore, e aveva bisogno di una sistemazione stabile all’Aquila per poter frequentare serenamente la scuola.
Questo il servizio di Nina Palmieri per il programma Le Iene che ha sollevato un caso dopo la messa in onda, lo scorso martedì sera, perché considerato un attacco ingiustificato al Liceo Musicale Cotugno dell’Aquila e la dirigente scolastica, Serenella Ottaviano.
“Non ci sono le condizioni di assistenza perché manca personale”, è stato riferito ai genitori di Valerio intervistati nel servizio. Nonostante le sollecitazioni e gli inviti a trovare soluzioni, Valerio, esausto per i lunghi viaggi, non è andato a scuola per un po’, deciso a lasciare. Un percorso ad ostacoli e risposte vaghe che i genitori hanno definito “menefreghismo”.
La stessa Nina Palmieri, come si evince dal servizio, avrebbe fatto più volte visita alla scuola intervistando la preside e proponendo strade alternative, come sperimentare l’assistenza dei compagni di scuola in determinate circostanze. Ipotesi che sono state poi scartate (Qui il link al servizio)
La scuola ha già respinto questa ricostruzione: “Valerio dorme regolarmente nel Convitto da oltre un mese. Perché mandare in onda un servizio che racconta una storia sbagliata?”, si è chiesto il professor Alberto Martinelli, insegnante di canto del ragazzo.
“Il servizio è stato montato in modo pessimo e ha screditato la preside, che, per Valerio, si è prodigata ben oltre le sue mansioni. Mi dispiace, ma questa volta avete trasmesso una falsa verità”, ha scritto poi l’insegnante sui social.
Secondo quanto riferito, insomma, gli iniziali problemi di organizzazione si sarebbero poi risolti grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti.
In una nota condivisa su Facebook i docenti dei licei annessi al Convitto Nazionale “Domenico Cotugno” hanno poi espresso “pieno sostegno alla dirigente Serenella Ottaviano, in seguito al servizio andato in onda su Le Iene il 6 maggio 2025. Il Convitto Cotugno rappresenta da anni un presidio educativo attento e sensibile ai bisogni d i tutte e tutti, orientato alla costruzione di un ambiente scolastico realmente inclusivo, capace di accogliere e valorizzare ogni singola differenza”.
“A conferma di questo impegno, negli ultimi cinque anni il numero di docenti di sostegno è triplicato, in risposta alla crescente presenza di studenti con disabilità. Oggi l’istituto è tra le scuole secondarie superiori della città con la più alta percentuale di alunni con bisogni educativi speciali, una responsabilità che viene assunta quotidianamente con professionalità e dedizione. Anche nel caso citato nel servizio televisivo, si è certi che siano state attivate con la massima tempestività tutte le misure possibili per affrontare la criticità, attraverso un costante lavoro di rete con le istituzioni competenti”.
“Una narrazione parziale e semplificata non restituisce il senso di un impegno serio, quotidiano e concreto, che da anni contraddistingue l’operato della nostra scuola”, hanno concluso.





