L’AQUILA – Slitta di altri tre giorni, a giovedì 9, il rientro in classe degli alunni dell’istituto superiore “Cotugno” dell’Aquila, in via Leonardo da Vinci, chiuso per verifiche sulla vulnerabilità sismica.
Questa la decisione presa dal presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis, dopo che sono terminate le verifiche di carico statiche effettuate dalla ditta incaricata dall’ente.
Ma non è detto che sia finita qui, vista la chiusura che si sta prolungando ora si comincia a valutare anche l’ipotesi di trovare una sede alternativa per 1.200 studenti.
Il presidente ad AbruzzoWeb spiega che “finché qualcuno non ci certifica che quella sede è sicura i ragazzi non rientrano, non scherziamo. E se ci vorrà molto tempo dobbiamo pensare a un altro spazio – avvisa – Il ministro Valeria Fedeli ha assicurato che non si perderà l’anno, ma comunque non possiamo far perdere troppo tempo ai nostri ragazzi”.
I risultati saranno esaminati a partire da lunedì prossimo, 6 febbraio, giorno inizialmente previsto per il rientro, nella sede centrale della Provincia, dall’apposita Commissione interistituzionale istituita lo scorso 31 gennaio.
“Al fine di esaminare in modo approfondito i risultati delle prove tecniche di carico statiche effettuate all’interno del liceo – spiega De Crescentiis in una nota – abbiamo ritenuto opportuno chiedere, in via prudenziale, una proroga della sospensione delle attività didattiche in questo istituto per ulteriori tre giorni”.
“Lunedì – aggiunge – procederemo a una prima disamina della documentazione che sarà successivamente oggetto di valutazione e approfondimento da parte del Consorzio universitario ReLuis, per poter giungere alla definizione delle soluzioni che si riterranno necessarie”.






