PESCARA – La scrittrice abruzzese Daniela Musini vince il Premio Internazionale Salvatore Quasimodo.
Il suo libro I 100 piaceri di d’Annunzio. Passioni, fulgori e voluttà si aggiudica il primo premio assoluto nella sezione Saggistica.
Con questo sono arrivati a 15 i premi letterari nazionali e internazionali che la scrittrice, attrice e pianista originaria di Roseto degli Abruzzi (Teramo) ha conseguito con il suo saggio, ora disponibile anche in versione eBook.
A Guidonia (Roma), il 2 giugno, l’ultimo in ordine di tempo: il primo premio assoluto per la Saggistica alla prima edizione del Premio Letterario Internazionale Salvatore Quasimodo, un concorso che spazia dalla narrativa, alla poesia, alla saggistica, ai testi per il teatro e la musica.
La giuria, presieduta da Alessandro Quasimodo, figlio di Salvatore, Premio Nobel per la Letteratura nel 1959, ha conferito la vittoria ad un saggio che ha già conseguito riconoscimenti prestigiosi quali il Premio Nabokov 2011, il Throphée Ville Lumière a Parigi e il Premio Carver 2015.
“Un successo editoriale di pubblico e di critica per un saggio colto, intrigante e denso che sotto forma di glossario dalla A alla Z esplora l’universo lussureggiante e inimitabile di Gabriele d’Annunzio in tutte le sue sfaccettature. E che premia anche l’autrice, Daniela Musini, che della Poesia del Vate è acclamata interprete in tutto il mondo”, si legge in una nota.



