TERAMO – È il giornalista teramano Antonio D’Amore con il suo ultimo libro dal titolo Ciccione, edito dalla casa editricie Nodari di Teramo, uno dei cinque finalisti del premio letterario Città di Siena, nella categoria ‘autori affermati’ accanto a nomi di chiara fama come Erri De Luca, Marco Rovelli, Amelie Nothomb e Caterina Trombetti.
Il premio è organizzato dal ‘Gruppo scrittori senesi’, in collaborazione con l’Università per stranieri, il Club per l’Unesco di Siena e le edizioni Il Leccio, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune.
Sono stati gli stessi scrittori del “Gruppo” senese ad aver deciso, dopo aver valutato la carriera giornalistica dell’autore di Ciccione e le sue precedenti pubblicazioni, tra le quali ricordiamo il pluripremiato Lo sciopero del Mare e il raffinato Una vita sotto torchio, di accogliere Antonio D’Amore tra gli autori affermati.
Dopo le prime due selezioni, l’opera di Antonio D’Amore, è stata candidata al premio finale.
“Davvero una grandissima soddisfazione per me – dichiara D’Amore – sia l’essere tra i finalisti del premio Siena, in compagnia di autori famosissimi, sia l’esserlo a Siena, la città nella quale ho trascorso felicissimi anni della mia vita e alla quale, quando posso, torno sempre con grandissimo piacere”.
La premiazione dell’opera vincitrice il prossimo 27 maggio nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Siena in Piazza Carlo Rosselli.



