PESCARA – Lunedì 7 novembre alle ore 17:30, a Pescara, presso il Mediamuseum in Piazza Emilio Alessandrini ci sarà la presentazione del libro Il pallone e il Delfino – Storia sociale tra d’Annunzio e Flaiano.
L’opera di Luigi Mastrangelo, Paolo Smoglica e Paolo Martocchia, si inserisce nel contesto degli 80 anni del Pescara Calcio, frutto di una importante iniziativa culturale promossa dal Comitato Regionale Abruzzo della Figc – Lnd, e altri partner quali, la De.Ma Service, la Fondazione Edorardo Tiboni per la cultura, l’associazione We Care Abruzzo, l’archivio di Stato di Pescara e il Centro Studi Dannunziani insieme alla Biblioteca provinciale di Pescara
La prefazione è di Dante Marianacci e le presentazioni di Daniele Ortolano Presidente Comitato regionale Abruzzo Figc – Lnd e Gabriele Pomilio, l’ideatore del simbolo del delfino; ospite d’onore invece Bruno Nobili, Il numero 10 della storia biancazzurra.
Interveranno Carla Tiboni, Presidente Fondazione Tiboni, Daniele Ortolano, Giovanni Tremante, Presidente Associazione We Care Abruzzo, Antonio De Leonardis, decano del giornalismo sportivo pescarese, Stefano Trinchese Professore di Storia contemporanea e Ezio Sciarra, ordinario della cattedra di Sociologia e preside della facoltà.
Questo volume è sostenuto anche dall’ Associazione Massimo Oddo Onlus, a cui sarà devoluta una somma pari a 2 euro per ogni copia venduta
In occasione degli 80 anni della Pescara Calcio, la storia della città di Gabriele d’Annunzio ed Ennio Flaiano viene ripercorsa attraverso la sua grande passione sportiva.
Il rapporto tra Pescara e il gioco del calcio trascende gli aspetti prettamente agonistici, costituendo un valore culturale fondante e imprescindibile per la comprensione di una comunità complessa in continua, e non sempre organica, espansione.
Divenuta capoluogo di provincia nel 1927, quando già si svolgevano pionieristiche sfide calcistiche, la città di Pescara si è sempre più identificata con la sua squadra, fondata nel 1936 e progressivamente assurta a icona di un territorio desideroso di un ruolo rilevante a livello nazionale, simbolicamente riassunto dalle promozioni in serie A.



