L’AQUILA – Quasi 90 anni di basket all’Aquila raccontati con scritti e immagini da due protagonisti, Franco e Lucio Panella.

“Storia della pallacanestro all’Aquila. Dal 1930 alle soglie del terzo millennio” è il titolo del libro edito dalla One Group in uscita in questi giorni.

“La motivazione che ci ha spinto a realizzare il libro – dice Franco Panella ai microfoni di AbruzzoWeb – è quella di lasciare una traccia, un segno della storia di intere generazioni e famiglie di varie epoche che hanno praticato in città varie discipline sportive e in particolare la pallacanestro”.

Panella, aquilano insegnante di educazione fisica ora in pensione ha dedicato, insieme al fratello Lucio, una vita intera alla pallacanestro. Si è dedicato con passione alla formazione fisica, sportiva ed educativa di centinaia e centinaia di giovani che hanno calcato i campi di pallacanestro o le palestre scolastiche.

Come cestista ha giocato per 34 anni consecutivi indossando le maglie dell’Oratoriana, Cus L’Aquila, Gs Pallacanestro, Ruggeri Sport e Innocenti. Ha proseguito la sua carriera come allenatore e istruttore sia nelle squadre agonistiche allenando le giovanili e prime squadre fino alla serie C2 e diversi centri minibasket.

“Nel volume – prosegue Panella – io e mio fratello Lucio abbiamo ricostruito in quattro anni di lavoro la storia del basket aquilano dal 1935 ai giorni nostri anche attraverso numerose fotografie, articoli di giornali, commenti, interviste, curiosità, aneddoti, personaggi”.

Inoltre, abbiamo documentato l’evoluzione dell’impiantistica sportiva cittadina partendo dai campi all’aperto, adiacente la piscina comunale, fino agli anni 1965-1970 – snocciola – per poi passare alla prime palestre coperte, i Salesiani nel 1968, il palazzetto dello sport dell’Aquila nel 1978, comunali come l’impianto di Santa Barbara e i cosiddetti capannoni ora Verdeaqua, e la palestra di piazza d’Armi, oltre alle palestre scolastiche”.