L’AQUILA – È imminente l’appuntamento culturale con lo scrittore Pino Roveredo dato che presenterà all’Aquila il suo ultimo romanzo Mio padre votava Berlinguer, martedì alle 18 presso la Casa del Volontariato in via Saragat.

Personaggio poliedrico nato a Trieste 58 anni fa, dall’infanzia segnata da genitori sordomuti e problemi con l’alcolismo, Roveredo è da tempo ai vertici della letteratura nazionale avendo anche vinto il Premio Campiello nel 2005 con la raccolta di racconti Mandami a dire, edito da Bompiani, stessa casa editrice che ha curato il lavoro che l’autore presenterà all’Aquila.

“Si tratta di una bella presenza per la città dell’Aquila – ha commentato ad AbruzzoWeb l’organizzatore e moderatore dell’incontro, lo scrittore aquilano Stefano Carnicelli – perché oltre a essere scrittore di romanzi e di opere teatrali è una persona molto umile e attiva nel campo del volontariato come operatore di strada e vicino a persone emarginate con problemi di droga e alcol”.

“Anche per il suo impegno nel sociale a così stretto contatto con realtà disagiate – ha continuato Carnicelli – importanza particolare acquisirà la Casa del volontariato che ospiterà l’incontro”.

Nel corso della serata verranno letti alcuni brani del romanzo con la voce di Antonella Cocciante di Animammersa.

“Mio padre votava Berlinguer – si legge in una recensione dello scrittore aquilano – non è un romanzo politico piuttosto una delicata e intima lettera d’amore al padre scomparso. Sullo sfondo, le vicende storiche di un’Italia che oggi non c’è più”.