ROMA – “Il Partito Democratico, sia a livello nazionale che regionale, ha dimostrato una non conoscenza e consapevolezza delle reali dinamiche in corso sulle due vicende aziendali. In particolare, il Ministero ha già incontrato più volte LFoundry e ha attivato i dovuti confronti per affrontare la situazione e il prossimo 29 ottobre si terrà presso il Mimit il tavolo al quale saranno chiamate a partecipare le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali, ribadendo l’impegno del Governo nel seguire da vicino l’evolversi della vertenza”.
Così, in una nota, il sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), l’aquilana Fausta Bergamotto, in risposta alla nota diramata “dal senatore Michele Fina, esponente del Partito Democratico, riguardante le vertenze aziendali di LFoundry e Marelli Sulmona”. (Qui il link)
Per quanto concerne la questione della Marelli Sulmona, Bergamotto precisa che “dopo aver definito in soli 10 mesi la crisi della Marelli di Crevalcore, non è mai pervenuta presso il MIMIT una richiesta formale per l’attivazione di una crisi riguardante lo stabilimento di abruzzese; tuttavia, il MIMIT è direttamente impegnato sulla questione generale della crisi del settore automotive, che investe numerosi stabilimenti, oltre quello della Marelli”.
Il sottosegretario conclude sottolineando “l’impegno del Ministero a supporto delle imprese italiane e la volontà di lavorare in sinergia con le realtà locali per garantire la salvaguardia dell’occupazione e la tutela del tessuto industriale del Paese”.
“Ci aspettiamo che, invece di alimentare polemiche strumentali, tutte le forze politiche lavorino insieme per il bene del territorio e dei lavoratori. L’attenzione del Ministero rimane alta e costante, con l’obiettivo di trovare soluzioni che possano conciliare le esigenze aziendali con la tutela dei lavoratori e del Made in Italy”, conclude.






