MILANO – Lele Mora ha patteggiato oggi davanti al gup di Milano Elisabetta Meyer 4 anni e 3 mesi di reclusione per l’accusa di bancarotta fraudolenta per il crac della sua LM Management.

Il giudice si è riservata di decidere sull’istanza di domiciliari avanzata dalla difesa di Mora, che si trova in carcere da quasi 5 mesi.

Per i pm, il talent scout deve rimanere in carcere perché sussistono ancora le esigenze cautelari. Mora, hanno detto i suoi legali, “sta molto male ed è dimagrito più di 30 chilogrammi”.