L’AQUILA – Quaranta immigrati extracomunitari beneficeranno di interventi di orientamento, formazione e borse lavoro, con l’obiettivo di un reale inserimento lavorativo nei settori servizi, edilizia, agricoltura e turismo.

È il progetto “Leggo, Scrivo, Lavoro”, “un esempio di buona pratica in Abruzzo avendo dimostrato una fattiva ed efficace collaborazione di diversi attori del territorio provinciale, grazie anche all’iniziale azione di sensibilizzazione e coinvolgimento dell’Ente Provincia che ha avuto proprio l’intento di organizzare in rete gli organismi formativi che realmente potessero incentivare nuova occupazione e contribuire a recuperare un fenomeno di disagio sociale”, si legge in una nota.

Promotore del progetto, infatti, è la Sgi, in collaborazione con la maggior parte degli altri organismi formativi della Provincia dell’Aquila: Cescot, Ente Scuola Edile, Sintab, Opportunity, Consorzio Pmi Alto Sangro e Formabruzzo.

Gi Group, la prima agenzia per il lavoro italiana, si adopererà per rendere permanente l’opportunità lavorativa.

Associazioni del tessuto imprenditoriale e del volontariato, Territorio&Sviluppo, Mondo a colori, e Anolf, insieme alla cooperativa Prometeo e agli Enti d’Ambito Sociale, si occuperanno dell’animazione del territorio, attraverso la sensibilizzazione delle realtà produttive locali disponibili ad ospitare le borse lavoro. L’attività di informazione e comunicazione di tutto il progetto è a cura della società Territorio Sociale.

Dopo la fase di reclutamento e di orientamento, sono stati avviati 4 interventi formativi dislocati su tutto il territorio della provincia. Nei corsi è stata data molta attenzione al perfezionamento della lingua italiana e agli elementi base necessari per affrontare correttamente il ruolo lavorativo nelle work experience, esperienze professionali presso aziende che daranno la loro disponibilità, e preparare il presupposto per un efficace matching lavorativo.