L’AQUILA – E’ una lotta contro il tempo per raggiungere la soglia delle cinquantamila firme necessarie per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare per la ricostruzione dell’Aquila e per i territori colpiti da disastri naturali.
Sono poco più di 40mila quelle raccolte in tutta Italia dal comitato promotore che ha promosso una mobilitazione nazionale per incentivare la sottoscrizione: il 16 maggio prossimo verranno presentate a Roma, probabilmente direttamente al presidente della Camera, Gianfranco Fini, mentre domani si svolgerà un’iniziativa pubblica nel tendone di Piazza Duomo.
In queste ore, comunque, stanno continuando a giungere le buste con i modelli per la sottoscrizione provenienti dalle numerose città italiane dove sono stati organizzati banchetti e gazebo per la raccolta, per questo Luigi Fabiani, membro dell’assemblea cittadina, nonché presidente della municipalizzata Asm, non si sbilancia sul numero finale delle firme raccolte.
“Ogni giorno arrivano delle buste – spiega Fabiani – Per questo è difficile fornire una cifra precisa delle firme perché il numero è in continua evoluzione. Sicuramente abbiamo superato quota quarantamila, potremo essere sui 42mila o 43mila cittadini che hanno sottoscritto la proposta. Se raggiungeremo quota cinquantamila? Aspettiamo a sbilanciarci, ma non nascondo che è un traguardo difficile”. In caso di mancato raggiungimento del quorum necessario di firme, comunque, le firme verranno portate ugualmente a Roma.
“Oltre alle migliaia di cittadini che hanno già aderito – aggiunte – Sono 220 i parlamentari che hanno posto la loro firma in calce alla proposta. Un numero molto elevato, rappresentativo di quasi dieci milioni di italiani. Si tratta di tutto il Pd, e numerosi esponenti dell’Udc, Fli e Idv. Mi sembra un segnale molto importante: per questo stiamo cercando di trovare un modo per presentare le firme al presidente della Camera, Gianfranco Fini, e non all’ufficio legislativo di Montecitorio”.
La legge popolare, comunque, è già stata presentata alla competente commissione parlamentare, dove è in discussione anche un’altra proposta legge sul terremoto, quella presentata dall’Udc.
“La proposta è stata presentata – chiosa Fabiani – dopo l’accelerazione data dal partito di Pierferdinando Casini che ha promosso un disegno di legge autonomo. Tanto è vero che molti componenti dell’assemblea, rappresentanti delle Istituzioni e degli ordini professionali e, persino il capo della Protezione civile, Franco Gabrielil, sono stati ascoltati in audizione: e tutti hanno riconosciuto la necessità di una legge per il terremoto aquilano. L’unico ad esprimere perplessità è stato l’avvocato Antonio Morgante, in rappresentanza del presidente della Regione e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi”.
DOMANI L’INIZIATIVA A PIAZZA DUOMO
“Le firme raccolte per la proposta di legge di iniziativa popolare per la ricostruzione dell’Aquila e per i territori colpiti da disastri naturali verranno depositate il 16 maggio: un appuntamento che racchiude la volontà di migliaia di cittadine e cittadini, che questa legge l’hanno pensata, discussa, scritta, passo dopo passo”. Ad affermarlo sono i promotori della proposta di legge che aggiungono:
“Un lungo percorso che ha visto l’intreccio di tutte le strade d’Italia, di giovani, donne e uomini che, con la loro vicinanza e solidarietà, hanno dato ancora più valore a questa bella prova di democrazia e partecipazione. Una legge per la ricostruzione dell’Aquila ma che è anche legge di solidarietà nazionale: e, come accade per le coincidenze spesso cercate, ci piace evidenziare che viene depositata mentre si celebrano i 150 anni dell’unità d’Italia: le migliaia e migliaia di firme pervenute da ogni regione d’Italia ben rappresentano, coralmente, il profondo sentimento di unità”.
“Il ringraziamento del comitato promotore va anche a tutti i comitati, le associazioni, le organizzazioni politiche e sindacali che hanno contribuito a veicolare i principi ispiratori della legge: organicità delle norme, regole e risorse certe”.
“Il comitato promotore dedicherà i prossimi giorni ad informare i cittadini sul lavoro svolto e sull’impegno futuro: è necessario che l’attenzione sia alta e costante nel seguire l’iter parlamentare affinché la legge venga approvata. Per questi motivi domani, martedì 10 maggio, alle ore 17,00, presso la Tenda in piazza Duomo, incontreremo la cittadinanza e tutte le organizzazioni che hanno contribuito a raggiungere questo primo, importante risultato”.



