L’AQUILA  – Dopo tre consiliature, il testo della nuova legge elettorale della Regione Abruzzo, che porta la firma di Lorenzo Sospiri, consigliere del Pdl, arriva finalmente in commissione Statuto.

“Tra i nodi sciolti – spiega Sospiri – anche l’abolizione del listino, la lista del candidato presidente vincente: otto consiglieri nominati dai presidenti ed eletti in base al sistema elettorale maggioritario”.

“Inoltre il premio di maggioranza – dice il consigliere – viene distribuito nella coalizione vincente recuperando gli otto seggi collegio per collegio, così da distribuire omogeneamente i seggi nelle quattro province”.

Il voto di preferenza per i consiglieri eletti resta, ma viene bloccato il meccanismo che, con l’attuale legge, permette di moltiplicare i seggi oltre la soglia dei 40.

“In questo modo – afferma Sospiri – i seggi non saranno mai più di 42, con un notevole risparmio economico per la collettività”.

Restano ancora tre nodi da sciogliere. “Il primo – sottolinea il consigliere – è la questione femminile, e cioè garantire la presenza in consiglio di un numero sufficiente di donne. Il secondo è quello di dare alle forze politiche con una grande tradizione la possibilità di restare nell’Emiciclo, anche se non raggiungono la soglia di sbarramento”.

“Terzo e ultimo punto – spiega Sospiri – è appunto la soglia di sbarramento. La legge prevede il 4 per cento sia per le coalizioni che per le liste che corrono da sole. Occorre quindi trovare un equilibrio che garantisca la semplificazione del quadro politico – conclude il consigliere – io sostengo il bipolarismo, senza però cancellare il pluralismo”.