L’AQULA – Non è stato ancora pubblicato sul Bura, per avere vigenza di legge, il bilancio regionale della Regione Abruzzo, approvato il 30 dicembre scorso in consiglio regionale. L’ultimo bollettino è del 18 gennaio.
Evidentemente la direzione Affari della Presidenza e Legislativi del consiglio regionale, presieduta da Francesca Di Muro, in raccordo con gli uffici della Giunta Regionale, sta ancora lavorando per terminare la “collettazione”, ovvero il riordino, controllo e verifica sulla copertura economica di tutto quello che è stato approvato in consiglio, in particolare in aggiunta al testo base della manovra arrivato in aula.
Senza la pubblicazione, anche se la manovra è stata approvata entro il termine del 31 dicembre, la Regione Abruzzo è formalmente in “gestione” provvisoria, con spese congelate e contingentate, condizione diversa, occorre precisare, dall’esercizio provvisorio, che va approvato in aula, e scatta se si sfora il 31 dicembre per l’approvazione e ci sono fattori oggettivi che impediscono la chiusura delle manovra e la copertura economica delle varie norme.
Siamo comunque ancora nei tempi standard: l’anno scorso la pubblicazione è arrivata ad esempio il 24 gennaio.
Va anche considerato che l’iter di approvazione della legge di Bilancio quest’anno è partito in ritardo, con il testo approvato dalla Giunta regionale solo a ridosso del natale, con il consiglio convocato nelle ultime ore dell’anno, per un’approvazione che anche a questo giro è avvenuta in tutta fretta.
Si può ipotizzare che a dare filo da torcere agli uffici sono i tanti emendamenti come da tradizione arrivati all’ultimo momento, in particolare il maxi-emendamento, con 1.200 i beneficiari, bagnati da circa 12 milioni di euro di finanziamenti a pioggia, per parrocchie, proloco, associazioni sportive e culturali, per usi civici e alpini. Per operatori del terzo settore e del volontariato e per un lunghissimo elenco di comuni, per rifare strade, piazze e scuole, per sagre, mostre, feste di paese, concerti, premi ed eventi per tutti i gusti, per circoli anziani e associazioni di abruzzesi all’estero, per la promozione di prodotti tipici, per la lotta al randagismo, per i cacciatori e guardie ambientali, per confraternite, circoli Arci, corali, per associazioni di protezione civile e bocciofile.






