L’AQUILA – “Per l’ennesima volta ci troviamo con un Governo che non tiene conto di noi giovani, privi di certezze sul proprio futuro e su quello del paese viviamo in un Paese che ha all’ordine del giorno i problemi della crisi abitativa, della precarietà e della negazione del diritto allo studio. Di fronte a questo il Governo della Meloni ha preferito salire la spesa militare, confermando la volontà di voler accelerare un processo di legittimazione della violenza e di militarizzazione”.
Con queste motivazioni, oggi alle 16 presso davanti al palazzo dell’Emciclo a L’Aquila, sede del consiglio regionale a L’Unione degli Studenti Abruzzo e Link L’Aquila faranno un’azione per rispondere alla legge di bilancio nazionale e regionale.
“Possiamo vedere come in una Regione da cui i giovani continuano a scappare perché non vi è la possibilità di poter vivere nei propri territori, la Regione ancora non annuncia notizie sulla legge di bilancio in quanto è in grave ritardo a causa della legge mancia – si legge a ancora nella nota – Per il prossimo anno vedremo una disparità territoriale ancora più evidente a causa dei tagli ai trasferimenti per i comuni, penalizzando in particolare le aree interne che già da tempo vivono il fenomeno dello spopolamento. Questo non è un Paese e una regione per giovani ma non vogliamo arrenderci, vogliamo riprenderci il diritto a restare e ad avere un servizio pubblico realmente accessibile privo delle logiche di profitto e della militarizzazione.”




