L’AQUILA – C’è anche una classe dell’istituto d’istruzione superiore “Da Vinci-Colecchi” dell’Aquila tra i partecipanti al concorso bandito dal Rotary ”La corruzione ci ruba il futuro-Un freno per lo sviluppo, un danno per tutti”, al quale hanno partecipato diverse scuole di tutta Italia e vinto dai ragazzi della media “Michetti-Pascoli” di Pescara.

È la III E dell’indirizzo Alberghiero, che ha partecipato alla cerimonia di premiazione nella sede del Comando generale della Guardia di finanza di Roma in via Nomentana.

Il “Da Vinci Colecchi” dell’Aquila da molti anni è impegnato in percorsi didattici volti alla diffusione della cultura della legalità.

A promuovere la partecipazione della classe aquilana è stata la prof.ssa Paola Di Marco del liceo classico “Domenico Cotugno”.

Le studentesse e gli studenti, dopo ampia riflessione sui temi della corruzione, hanno collaborato all’elaborazione di un progetto realizzato poi dallo studente Davide D’Alessandro, che si è classificato al secondo posto nazionale per la sezione “Manifesti” con un lavoro dal titolo “Il nostro piatto a 28 stelle” che racchiude in una sola immagine l’Unione Europea, la Costituzione Italiana, i concetti di regola, legalità e lavoro di squadra.

Al convegno sulla corruzione, in occasione della cerimonia di premiazione, sono intervenuti tra gli altri Raffaele Cantone, Antonio Di Pietro, Giuseppe Antoci.

Lo studente ha ricevuto in premio un tablet.