L’AQUILA – Armare gli allevatori abruzzesi contro gli orsi e i lupi che minacciano le mandrie.

Ha suscitato già diverse polemiche la proposta del coordinamento provinciale dell’Aquila della Lega nord Abruzzo, a firma dei segretari Nicola Di Simone e Andrea Marganelli, giunta dopo le proteste degli allevatori del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per le numerose predazioni.

Immediata la replica dei Verdi: “Se si seguono le proposte della Lega nord – afferma Walter Caporale – torneremo al Medioevo”.

LA PROPOSTA DELLA LEGA NORD: “ARMARE GLI ALLEVATORI”

L’AQUILA – “Proponiamo agli organi competenti, di permettere agli allevatori abruzzesi di difendere con tutti i mezzi le proprie mandrie, anche con le armi”. Lo afferma in una nota la Lega nord Abruzzo, coordinamento provinciale dell’Aquila, a firma dei segretari Nicola Di Simone e Andrea Marganelli, dopo le proteste degli allevatori in area Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per le numerose predazioni e i relativi indennizzi.

“La politica per la tutela dell’ambiente intrapresa da oltre un ventennio – spiega Di Simone – ha finito per piegare definitvamente l’allevamento e l’attività agricola nei paesi di montagna, determinandone la scomparsa. Nessun giovane si sognerebbe mai di intraprendere una simile impresa, visti i costi e i ricavi determinati dagli assalti degli animali protetti e dalla crisi del settore”.

“Purtroppo – continuano dalla Lega Nord – questo va a causare una perdita di identità culturale e di tradizioni che l’Abruzzo non può permettersi, visti anche gli importanti investimenti su scala regionale per la tutela del turismo enogastronomico”.

Stando ai coordinatori della Lega nord Abruzzo, l’indennizzo del 30 per cento in caso di capo predato la cui refertazione non fa ricondurre all’azione di lupi o orsi, è “l’ennesima elemosina elargita dal magnanimo Parco Nazionale d’Abruzzo, che al danno subito aggiunge la beffa dei pochi spiccioli dati a titolo di rimborso”.

CAPORALE (VERDI): “COSI’ TORNIAMO AL MEDIOEVO”

L’AQUILA – “Se facessimo quello che chiede la Lega Nord torneremmo al Medioevo per le donne, per gli animali, per gli immigrati”.

Replica così il capogruppo regionale dei Verdi, Walter Caporale, alla proposta della Lega nord Abruzzo di dotare gli allevatori di armi per difendere le proprie mandrie dagli attacchi di orsi e lupi.

“Strumentalizzare gli allevatori – afferma – per accaparrarsi simpatie elettorali è un modo di fare politica anacronistico. Basta con proposte indegne, immorali, pericolose e violente. Gli abruzzesi sono forti e gentili non possono essere rappresentati da arroganti idee ‘nordiste’”. 

“Prima di parlare – aggiunge Caporale – ‘armatevi’ di leggi, scoprireste che orsi e lupi sono protetti”.

“Se ci sono abruzzesi senza partito – conclude – che chiedono visibilità abbandonino subito l’idea leghista in Abruzzo. Ricacciamo i leghisti a Nord”.