PESCARA – La Lega Abruzzo si spacca anche sul parterre dei convegni, questa volta su un evento sul turismo montano in programma oggi nel comune pescarese di Abbatteggio, nel quale mancano autorevoli esponenti aquilani e dell’Abruzzo interno, addirittura non invitati, mentre sono presenti i big della parte costiera.
Tutto ciò a conferma che nel più piccolo partito della coalizione di centrodestra che governa la Regione c’è un evidente mal di pancia e un muro contro muro tra i due territori.
Ed è bufera, nervi a fior di pelle in seno alla Lega, visto che non si tratta neanche dell’unico incidente diplomatico.
Dopo i fasti delle elezioni del febbraio del 2019 quando con la Lega ha ottenuto il 27,5% e ben 10 consiglieri regionali, nella storica riconferma del centrodestra in Regione Abruzzo del marzo dello scorso anno, il carroccio ha ottenuto meno dell’8% e due consiglieri regionali, il capogruppo e presidente della commissione Bilancio, Vincenzo D’Incecco, pescarese, da ottobre coordinatore regionale, e l’aquilano Emanuele Imprudente che in seguito alla nomina alla vice presidenza della Giunta con delega all’Agricoltura, è stato sostituito, come surrogata, in Consiglio dalla sua concittadina Carla Mannetti, prima dei non eletti.
Ma questa netta decimazione della truppa salviniana in Regione ha riconsegnato un partito, se possibile, ancora più conflittuale e pieno di correnti, situazione che dal 2019 ad oggi ha portato all’avvicendamento di ben tre coordinatori: l’allora parlamentare Giuseppe Ballachioma, della provincia teramana, l’allora deputato ed attuale sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo, dell’Aquila, e da alcuni mesi, appunto il pescarese D’Incecco. E in questo quadro le esclusioni eccellenti da convegni e tavole rotonde sono ritenute dalla base davvero inspiegabili.
L’ultima puntata della saga che ha fatto infiammare ancora di più un clima già rovente, situazione raccontata con dovizia di particolari da Abruzzoweb.
Oggi, 4 maggio alle ore 16,30, nel comune di Abbateggio, il Dipartimento provinciale di Pescara ha organizzato un convegno dal titolo “Turismo in montagna: valorizzazione, sicurezza e territorio, tra norme e territorio”, nel cui parterre spiccano il numero uno abruzzese D’Incecco e il big nazionale, il toscano, Alberto Bagnai, unico deputato eletto in Abruzzo, nel collegio blindato di Chieti, economista e presidente della commissione bilaterale di controllo enti previdenziali.
Non c’è voluto molto per innescare l’ennesima polemiche per l’assenza di Imprudente e di Mannetti, due autorevoli esponenti salviniani, importanti testimoni della tematica nell’Abruzzo Interno, secondo quanto si è appreso neppure informati e invitati. Senza contare il “taglio” del sottosegretario all’Agricoltura D’Eramo, che è in pessimi rapporti proprio con Bagnai, al quale pure ha “offerto” la candidatura sicura alle politiche del settembre del 2002 a suo discapito visto che non è stato rieletto in Parlamento per poi essere ripescato come sottosegretario dal leader, Matteo Salvini.
A questo punto, alla luce di quanto accade, anche D’Incecco, amico di D’Eramo e Mannetti, è da considerare alleato di Bagnai e avversario politico degli “aquilani”.
Domani ad Abbateggio, i saluti saranno portati oltre che da D’Incecco e Bagnai, dal coordinatore provinciale di Pescara, Emanuele Evangelista, e dal responsabile Dipartimenti tematici provinciali Lega Pescara, Pasquale Barilone. Ad intervenire saranno Massimo Desiati, esperto di marketing territoriale per lo sviluppo turistico ed ex assessore regionale al Turismo della Giunta guidata dal compianto Giovanni Pace, Giampiero Di Federico, giornalista, scritture e guida alpina, e Daniele Perilli, responsabile soccorso alpino regionale. A moderare Emanuele Scipione, responsabile Dipartimento Turismo Lega Pescara.
Ma ci sono altri episodi in cui gli aquilani e gli esponenti dell’Abruzzo Interno sono stati completamente ignorati: ad esempio, il 21 febbraio scorso alla sala Eden di Ortona con il convegno dal titolo “Quale fisco per famiglie e imprese?”, organizzato dal Dipartimento economia, nel quale i saluti istituzionali sono stati portati da D’Incecco e dal coordinatore provinciale di Chieti, Maurizio Bucci, mentre ad intervenire sono stati il “solito” Bagnai e il deputato Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della commissione Attività produttive. A moderare il direttore di Rete8, Carmine Perantuono.
Poi, l’8 febbraio nella sala consiliare del Comune di Pescara, nella tavola rotonda “Sicurezza: dal modello alla struttura”, i saluti sono stati assicurati da D’Incecco e Barilone e da Andrea Scordella, responsabile regionale Dipartimento Sicurezza e Immigrazione. Ad intervenire Gianni Tonelli, responsabile nazionale Dipartimento Sicurezza e Immigrazione, Stefano Paolini, segretario generale del sindacato autonomo di polizia, Marco Ciccocioppo, avvocato del foro di Pescara, Sandro Di Giovanni, Innovation manager, cyber specialist, ed Eide Spedicato Iengo, docente di sociologia generale dell’Università agli studi D’Annunzio Chieti -Pescara. A moderare Matteo Mascitti, responsabile sicurezza e immigrazione Lega Pescara. (b.s.)






