L’AQUILA – Il maltempo che ieri ha interessato tutta la regione e paralizzato L’Aquila con una copiosa neve, è agli sgoccioli.
Gli ultimi aggiornamenti meteo hanno confermato che “le precipitazioni portate dal canale di bassa pressione che ha investito l’Italia, sono finite. Tra stasera e domani è previsto il primo miglioramento. Solo stasera le temperature potrebbero abbassarsi, senza però creare grandi disagi”, spiega Guido Visconti, tra i responsabili del Centro di eccellenza di telerilevamento e modellistica numerica per la previsione di eventi severi (Cetemps) dell’Università dell’Aquila, raggiunto telefonicamente da AbruzzoWeb.
“Le temperature cominceranno ad alzarsi nei prossimi giorni, quando dall’Africa soffierà lo scirocco. Giovedì dovremmo aspettarci delle piogge su tutto l’Abruzzo; la neve invece interesserà solo i rilievi tra i 1.500 e 1.600 metri di altezza”, aggiunge.
L’ultimo colpo di coda quindi di questa perturbazione di fine gennaio, che in poche ore ha messo in ginocchio il capoluogo ieri nonostante la nevicata fosse stata preannunciata.
“Anche il fine settimana sarà interessato da un miglioramento che vedrà comunque una condizione variabile, ma con temperature nettamente oltre le medie stagionali con massime di 8, 10 gradi”, prosegue l’esperto.
La saggezza popolare partorisce spesso credenze che non hanno riscontro effettivo, infatti pensare che il freddo che non c’è stato in inverno si presenterà a sorpresa a primavera, secondo Visconti è da escludere: “Non ci sono riscontri scientifici su questo. Comunque le temperature invernali così miti potrebbero dipendere dalle temperature del Mediterraneo che sono più elevate”, precisa il prof.
“Per le previsioni stagionali possiamo stare tranquilli: infatti pare che la primavera di quest’anno sia più calda del solito”, conclude Visconti.



