MILANO – “È garantito, sono convinto che la droga abbia distrutto il nostro matrimonio. Non volevo essere compagno di vita di una donna coinvolta in questo genere di cose”.
A dichiararlo è Albano Carisi, replicando domenica sera in un’intervista a Salvame Deluxe su Telecinco, alle accuse di Romina Power che alla stessa tv aveva dichiarato che “Ylenia (la figlia dei due, ndr) aveva un rigetto completo per Albano, litigavano sempre”.
Il cantante di Cellino San Marco (Brindisi) ha anche sostenuto di credere che Romina si drogasse con la figlia.
“Su questo aspetto Romina ha mentito con la stampa, in un libro che ha scritto e in tante altre occasioni – ha sostenuto rispondendo ad una domanda in merito – Frequentava questo tipo di società, dove si viveva in questo modo. Stava sempre con gente che fumava. Penso di sì, penso di sì”.
“Quando Ylenia era al King’s College a Londra – ha affermato il cantante – è venuta da me e mi ha detto: ‘Ho preso 30 e lode all’esame perché ho fumato marijuana e mi ha dato un’energia incredibile’. Io le ho risposto che non era frutto suo e avrei preferito un cinque e lode”.
“Sono senza parole è come fosse un’altra persona – ha aggiunto Albano riferendosi a Romina – Tutto quello che dice non è vero, non l’ho mai maltrattata. L’ho trattata come una Madonna”.
“Non mi aspettavo da lei che mi gettasse addosso tanto fango – ha proseguito – Questo mondo che racconta non mi appartiene. Chi mi conosce è testimone. Le mie figlie mi sono testimoni. Il mio pubblico”.
“Sono il miglior padre del mondo e lo posso dimostrare. Il quadro che ha dipinto Romina, lo rispedisco al mittente”, ha concluso Albano.



