PESCARA – Presidio-manifestazione della Uil Abruzzo a Pescara, in piazza Unione, sotto la sede del consiglio regionale, con delegazioni delle realtà industriali abruzzesi.

“L’Abruzzo è la settima regione industriale d’Italia – ha detto il segretario Roberto Campo – non basta l’industria per il rilancio dell’Abruzzo, ma non se ne può prescindere”.

Il presidio è per sensibilizzare le istituzioni regionali a promuovere una politica industriale per affrontare la crisi economica e valorizzare le eccellenze locali.

Al termine della manifestazione, una nostra delegazione è stata ricevuta dal Presidente del Consiglio Regionale, Nazario Pagano, dal Vice-Presidente Giovanni D’Amico e dal delegato del Vice-Presidente Giorgio De Matteis, Graziano Marino.

“Ho apprezzato molto lo spirito costruttivo promosso dalla Uil e soprattutto che abbia scelto il Consiglio regionale come sede istituzionale per un confronto sulle problematiche del mondo del lavoro – ha detto il Presidente Pagano. – Nel documento che i lavoratori mi hanno consegnato, ci sono proposte degne di attenzione”.

“A tale proposito – prosegue il Presidente – su richiesta della Uil, attiveremo alcune iniziative istituzionali, coinvolgendo anche i rappresentanti del Governo regionale e i capigruppo del Consiglio regionale, al fine di ascoltare le esigenze e le proposte delle parti sociali”.

All’incontro era presente anche il Vice presidente del Consiglio regionale, Giovanni D’Amico, che si è detto disponibile ad avviare un confronto con le parti sociali.

“Dobbiamo costruire un percorso comune per attivare un confronto serio e concreto con il quale sostenere i lavoratori e le imprese che in questo particolare momento di crisi economica sono in difficoltà”, ha detto Giovanni D’Amico.