L’AQUILA – Questa mattina i dipendenti della Selex-Es dell’Aquila hanno scioperato quattro ore, per protestare contro il piano industriale nazionale dell’azienda che prevede un ridimensionamento degli organici e chiusura di alcuni siti nella Penisola.
Nello stabilimento del capoluogo abruzzese sono previsti 19 esuberi, nonostante la Selex-Es abbia diverse commesse in lavorazione, acquisitato terreni, per il nuovo sito, ad un prezzo agevolato e partecipa a bandi per l’assegnazione di fondi pubblici e privati post-sisma che hanno lo scopo di incrementare l’occupazione.
“Chiediamo – hanno detto le Rsu di Selex-Ex del sito aquilano – un incontro con il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e con il Prefetto”. (s.cas.)



