L’AQUILA – La società spagnola Lux Perfil ha formalizzato, con una lettera ufficiale, la proposta di acquisto dello stabilimento ex Otefal di Bazzano (L’Aquila), dove si produce alluminio, e a riacquisire circa 120 dei 176 lavoratori ex Otefal, che sono in mobilità dal 1° luglio 2014.
A darne notizia è Gino Mattuccilli, della segreteria Fim-Cisl.
“Il curatore fallimentare dell’azienda, Omero Martella – spiega Mattuccilli – ha ricevuto, nei giorni scorsi, la lettura ufficiale con la quale l’azienda spagnola si impegna a rilevare l’intero stabilimento”.
Questa operazione consentirebbe la riapertura della fabbrica aquilana, chiusa dallo scorso anno, e soprattutto il rientro delle maestranze nel ciclo produttivo.
Il commissario Martella ha annunciato che, a breve, indirà una nuova gara per l’aggiudicazione dell’intero sito.
La Fim- Cisl auspica “che il governo e le istituzioni locali seguano attentamente la vicenda e siano da supporto concreto affinché l’insediamento possa andare a buon fine”.
La Otefal era una delle aziende metalmeccaniche più corpose del comprensorio aquilano, con quasi 200 dipendenti, scesi di numero in seguito alle operazioni di cassa integrazione prima e mobilità, poi.
“Nonostante l’impegno del commissario Martella già quattro aste fallimentari sono andate deserte. Ci auguriamo – conclude Mattuccilli – che la proposta della Lux Perfil, che ha previsto un sostanzioso investimento sull’Aquila, possa rappresentare la svolta definitiva per la riapertura della ex Otefal”.



