L’AQUILA – Vertenze sindacali in primo piano nell’Aquilano. Nubi nere sulla Fida, mentre la Finmek Solutions conta le ore nella speranza di avere buone notizie da Roma.
Martedì prossimo alle 11 al Polo elettronico del capoluogo è prevista l’assemblea alla Finmek Solutions nella quale Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil relazioneranno le maestranze sulla riunione che si è svolta a Roma al ministero delle Attività produttive.
In quell’occasione, i parlamentari Paola Pelino del Pdl e Giovanni Lolli del Pd avevano dichiarato di aver presentato “un emendamento al decreto milleproroghe per la concessione della cassa integrazione in deroga ai lavoratori sia del sito aquilano e sia per quello di Sulmona. L’unico problema – spiegavano i due – è che sono numerosi i parlamentari che hanno prodotto oltre mille emendamenti al decreto, quindi ci vorrà almeno una settimana per conoscere quali saranno approvati”.
Non resta che aspettare. ”Speriamo – afferma il segretario provinciale aquilano della Uilm-Uil, Clara Ciuca – che durante l’assemblea possa arrivare la buona notizia. Comunque sia sono gli ultimi sei mesi che si potrà utilizzare la ’cassa’”.
Intanto sul calendario dei sindacati c’è scritto che venerdì prossimo dovranno incontrare i manager della Fida, azienda ospitata in uno stabile del Polo elettronico. I responsabili hanno infatti intenzione di mettere in cassa integrazione i 16 dipendenti che lavorano, insieme a quelli che sono già in Cig. Pare infatti che siano concluse le commesse.
“Oltre alla cassa integrazione – prosegue la Ciuca su questo tema – confido sul fatto che la Fida ci presenti il piano industriale per il 2011”. Nel frattempo, infatti, l’impresa vuole diventare proprietaria degli 8 mila metri quadrati dell’immobile in cui si è insiediata.
“Aquila Sviluppo – conclude la sindacalista – non deve permettere questo fatto. Noi sindacati non siamo contrari alla Fida, ma il nostro pensiero che bisogna sostenere le imprese che portano il lavoro. Tra l’altro la Fida non pare che abbia rispettato gli accordi per diventare proprietaria della stabile”.
Sul fronte dell’InterCompel, infine, salvi per ora tutti i posti di lavoro. A Roma è stato siglato dai sindacati i contratti di formazione, uno strumento che permette di far tornare in fabbrica i lavoratori in cassa integrazione.





