L’AQUILA – Muro contro muro dei sindacati con la Intecs, proprietaria della Technolabs, il laboratorio di ricerca sito nel polo elettronico aquilano all’Aquila.

Anche questo pomeriggio nella sede della Confindustria del capoluogo abruzzese, i responsabili della Intecs hanno di nuovo confermato ad Alfredo Fegatelli, a Clara Ciuca della Uilm-Uil e alle Rsu, i 45 esuberi su 140 dipendenti.

L’unica proposta avanzata dalla Intecs sarebbe quella di poter andare avanti con i contratti di solidarietà dal 31 gennaio 2013 per altri due anni per 140 ricercatori e nel frattempo scegliere le 45 persone che nel 2015 lasceranno il laboratorio.

Inoltre i 45 ricercatori, scelti direttamente dai responsabili della Intecs, dal 31 gennaio 2013 sarebbero messi subito in cassa integrazione e dopo due anni messi fuori dal sito.

Un progetto che non è stato accettato dai sindacati e dalle Rsu. Giovedì prossimo si svolgerà un’assemblea dei lavoratori.