PESCARA – Questa mattina a Pescara, presieduto dall’assessore regionale al Lavoro Paolo Gatti, si è riunito il Comitato d’intervento per crisi aziendali e di settore (Cicas) che all’unanimità ha disposto nuovi interventi di ammortizzatori sociali in deroga a favore dei lavoratori abruzzesi.

Per gli interventi approvati sono stati messi a disposizione i residui dei fondi a disposizione del Comitato e gli ulteriori 35 milioni di euro riferiti all’accordo della scorsa settimana fra il ministro Maurizio Sacconi e l’assessore Gatti, di cui 15 a favore dei lavoratori dell’area del sisma e 20 milioni per i lavoratori operanti nel resto della Regione.

Nel bimestre febbraio-marzo 2011 la cassa integrazione in deroga è stata richiesta da oltre 200 aziende ed ha evitato il licenziamento di circa 4 mila lavoratori.

La mobilità in deroga negli anni 2010-2011 ha fornito una valida risposta a oltre 5.500 lavoratori espulsi dal processo produttivo e privi di sostegno al reddito.

Il Cicas ha deciso di prorogare tutti i provvedimenti assunti nella precedente riunione e in scadenza.

Inoltre su proposta di Gatti, il Comitato ha concesso ulteriori 35 settimane di cassa in deroga per i 136 lavoratori della Burgo, un intervento che prevede, in via del tutto eccezionale, lo stanziamento dedicato di 1,5 milioni di euro per agevolare il credibile processo di riconversione in atto dell’azienda e la conseguente salvaguardia dei posti di lavoro.

“Con le scelte assunte oggi – ha dichiarato l’assessore – proseguiamo a garantire la tutela del reddito a migliaia di lavoratori, dando serenità economica ad altrettante famiglie abruzzesi”.

“Interventi – ha proseguito Gatti – che possiamo realizzare grazie alle risorse fornite dal Governo”.

“Il Cicas – ha aggiunto ancora l’assessore – con il contributo di tutti i suoi membri, sta cogliendo tutti gli obiettivi che si era dato all’inizio della crisi. Diamo risposte concrete a tante persone assicurando la tutela dei redditi e la pace sociale. In generale analizzando i dati osserviamo come la richiesta di ammortizzatori in deroga stia leggermente calando”.

“A testimonianza che, anche se si è ancora nella fase di coda della crisi, sta ripartendo – sottolinea Gatti – se pur a macchia di leopardo e in modo selettivo, una piccola ripresa del sistema produttivo abruzzese”.

“Sistema che stiamo sostenendo con la messa in campo di considerevoli risorse europee sul lato delle politiche attive del lavoro e sullo stimolo alla creazione di nuove imprese”, ha concluso Gatti.