L’AQUILA – Parte ufficialmente il piano di ristrutturazione del patrimonio dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) dell’Aquila danneggiato dal sisma
È stata infatti aggiudicata la prima gara, che riguarda il recupero della palazzina che si trova all’Aquila in via Camillo De Meis 10.
Ad aggiudicarsi il bando è stata la ditta Loris costruzioni di Basciano (Teramo), che dovrà eseguire i lavori, per un importo di 344 mila euro, in 147 giorni.
Lo stabile è costituito da otto appartamenti, di cui sette di proprietà dell’azienda, l’altro riscattato dall’affittuario. La prima aggiudicazione è stata possibile per il fatto che la copertura economica è stata assicurata dall’Ater dell’Aquila con i fondi del proprio bilancio.
“Si tratta – spiega il commissario straordinario, Piergiorgio Merli – di un passaggio importante perché, anche se parte solo la prima ristrutturazione, abbiamo messo a punto in tempi ragionevoli il percorso amministrativo e procedurale per avviare a breve altri bandi”.
“Nei prossimi giorni – prosegue – partiranno uno o due interventi, sempre con i fondi del nostro bilancio. Per far decollare il piano di recupero, costituito da circa 800 alloggi, rimane necessario l’arrivo dei fondi per il terremoto destinati al recupero degli appartamenti con danni classificati A, B e C. Dal punto di vista procedurale, siamo pronti”.
Merli si è detto comunque “cosciente che a circa 15 mesi dal sisma dobbiamo accelerare i tempi, perché le molte famiglie ancora sfollate devono poter rientrare nella loro casa”.
In riferimento a questo primo recupero, il dirigente tecnico dell’Ater, Piergiulio Virgilio, spiega che “l’edificio è stato classificato ‘B’ e presenta danni simili a quelli di altri edifici in questa categoria: distacco delle tamponature e dei tramezzi – elenca – e qualche nodo da riparare”.



