PESCARA – Lasciato in casa il marito disabile, per ore, per una lunga passeggiata con la figlia.

Al ritorno, in un’abitazione del popoloso quartiere San Donato di Pescara, ha trovato però gli agenti di Polizia che hanno denunciato una pescarese di 48 anni per abbandono di persona incapace.

Li avevano chiamati alcuni residenti, dopo avere udito lamenti, grida d’aiuto e urla provenire dall’appartamento.

I poliziotti, entrati con l’intervento dei Vigili del Fuoco, che si sono serviti di una autoscala, hanno trovato in casa un uomo di 70 anni, privo di un braccio e con diverse patologie che lo immobilizzano a letto: sul comodino solo una borraccia d’acqua.

Ha raccontato di essere stato lasciato solo, senza mangiare e senza assistenza.

La donna, cittadina cubana, si è giustificata affermando di essere semplicemente uscita per qualche ora con la figlia sedicenne.