SULMONA – “Le affermazioni fatte dal sindaco di Sulmona, Fabio Federico, in un video promozionale realizzato nell’ambito della scorsa campagna elettorale amministrativa sono inaccettabili dal punto di vista di uno stato civile e incomprensibili a coloro che su tale civiltà basano la propria vita ed il proprio operato”.
Lo afferma il circolo arcigay dell’Aquila dedicato alla memoria di Massimo Consoli.
“Il primo cittadino ovidiano – prosegue Consoli – nel video fa una serie di affermazioni del tutto omofobe e tese a far intendere l’omosessualità come una malattia mentale, anzi, peggio ancora, come ‘un’aberrazione genetica’. Arcigay ha inoltrato una lettera aperta a Fabio Federico, rammentando che l’omosessualità non è più considerata una malattia, bensì è l’omofobia che egli stesso sta dimostrando, da considerarsi come tale”.




