FOSSA – Le telecamere di Striscia la Notizia sono arrivate a Fossa (L’Aquila) per denunciare delle presunte irregolarità in un allevamento di cani razza Pitbull.

Nel servizio andato in onda ieri e realizzato da Edoardo Stoppa, inviato del tg satirico, sono state mostrate le condizioni in cui vengono tenuti i cani nel terreno in questione.

“Il modo in cui vengono allevati stimola l’aggressività di questi animali, si vede addirittura un povero cane sanguinante”, racconta Stoppa nel servizio mentre scorrono le immagini.

Inoltre i cani, come racconta l’inviato, vengono tenuti a catena e non hanno box che li proteggano da intemperie ma solo “cucce malconce e piccole”.

Stoppa ha poi incontrato il gestore, il cui volto è stato oscurato e la voce modificata per difenderne la privacy. L’uomo si è giustificato dicendo di avere tempo per adeguarsi a non tenere i cani a catena, cosa invece smentita da Striscia che ha citato la legge di riferimento, già in vigore da un anno.

Il servizio del tg di Mediaset ha poi documentato i controlli dei veterinari della Asl, del ministero della Salute e dei Nas che “hanno riscontrato irregolarità e dato precise indicazioni affinché la situazione cambi in un mese, poiché i cani non dovranno essere detenuti in queste assurde condizioni”, conclude Stoppa.

LA PUNTATA DI IERI DI STRISCIA