L’AQUILA – È scontro tra Provincia e Comune dell’Aquila sulla messa in sicurezza di via Onna, che collega la stessa frazione a Paganica, dove poco più di due settimane fa una donna ha investito e ucciso in piena notte il giovane rumeno Bondoc Dumitru Mitica.

Uno scaricabarile di responsabilità e competenze tra i due enti che, di fatto, ritarda qualsiasi tipo di intervento sull’illuminazione e sui marciapiedi, quasi totalmente assenti, su una strada diventata pericolosa e sempre più trafficata, data la presenza di numerose attività commerciali e del più grande insediamento del progetto C.a.s.e..
 
L’allarme era stato lanciato mesi fa da alcuni cittadini residenti in zona, costretti a camminare a bordo strada, al buio, per raggiungere le proprie abitazioni, dibattito portato avanti solo grazie a questo giornale.
 
MORONI:”LA PROVINCIA STANZI I SOLDI E NOI FAREMO I LAVORI”
 
“Pensare che sia il Comune a stanziare i soldi mi sembra una furbata”, afferma l’assessore comunale alle Opere pubbliche Alfredo Moroni, rispondendo nell’ennesima puntata di questa vicenda all’assessore provinciale alla Ricostruzione Guido Liris che, qualche giorno fa, aveva attribuito la competenza dei lavori di illuminazione di via Onna proprio all’assise civica.  
 
“Se la strada è provinciale, per quale motivo il compito dovrebbe essere il nostro?”, incalza Moroni, che chiede collaborazione alla Provincia in un’integrazione di funzioni per assicurare i servizi ai cittadini. 
 
La collaborazione tra gli enti prevedrebbe, secondo l’assessore comunale, lo stanziamento dei fondi da parte dell’amministrazione provinciale e la realizzazione dei lavori ad opera del Comune.
 
“Un modus operandi già adottato per la sistemazione dei marciapiedi, realizzati fino alla torre faro posta all’ingresso del Progetto C.a.s.e.per la quale è stata la Provincia a pagare – spiega – L’ente stanzi i soldi e noi provvederemo alle opere di intervento”. 
 
LIRIS: ”MORONI PINOCCHIO, COMPENTENZA DEL COMUNE”
 
“Io sarò anche furbetto, ma dico la verità, mentre Moroni, invece, è un ‘Pinocchietto’ e dice bugie – ribatte, piccato, Liris – Tutto quello che è stato fatto su via Onna nel post sisma è avvenuto in un clima di emergenza, su obbligo di procedure dettate dal dipartimento di Protezione civile nazionale. In un regime ordinario, come quello di adesso, la competenza su quella strada è del Comune, non certo della Provincia”. 
 
Liris che si è impegnato a reperire risorse nel bilancio dell’ente, per la costruzione dei marciapiedi sul tratto di strada ancora sprovvisto, ribadisce che l’intervento sarà “solo ed esclusivamente quello”.  
 
“Reperire quei soldi rientra nell’atteggiamento di estrema disponibilità da parte della nostra amministrazione che, da dopo il terremoto, ha incrementato gli interventi  di questo tipo volti a supplire alle mancanze del Comune – conclude – Tuttavia, la gestione amministrativa della strada e tutte le urbanizzazioni, in questo momento, sono totalmente a carico dell’assise civica. Se il Comune non lo farà è perché ha scelto di non farlo”.