L’AQUILA – È polemica fra l’assessore alla cultura del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane e il capogruppo del Popolo della libertà al consiglio Provinciale, Armando Floris, sulla costituzione nel capoluogo di una sede distaccata della Scuola Nazionale di Cinema, Centro sperimentale di cinematografia.
Nel pomeriggio l’assessore Pezzopane con una nota uffciale che a breve sarà siglato il protocollo d’intesa tra il Comune dell’Aquila, la Regione, la Provincia, il Mibac e la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, che consentirà di approdare a una soluzione positiva per l’Accademia dell’Immagine. Per tutta risposta Floris con un comunicato ufficiale ha spiegato che il protocollo è già stato siglato.
PEZZOPANE: “ALL’AQUILA SEDE DISTACCA SCUOLA NAZIONALE DI CINEMA”
Sarà siglato a breve il protocollo d’intesa tra il Comune dell’Aquila, la Regione, la Provincia, il Mibac e la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, che consentirà di approdare ad una soluzione positiva per l’Accademia dell’Immagine. Ad annunciarlo è l’assessore alla cultura del Comune dell’Aquila Pezzopane che sta seguendo da vicino la vicenda.
“Con il protocollo d’intesa – spiega – si giunge ad un punto d’incontro importante. La costituzione a L’Aquila di una sede distaccata della Scuola Nazionale di Cinema, Centro sperimentale di cinematografia. Il Ministero ha accolto positivamente alcune nostre richieste migliorative della bozza di protocollo, richieste che il Comune dell’Aquila ha ritenuto condizioni irrinunciabili. Innanzi tutto il Centro sperimentale di cinematografia dovrà avvalersi del personale tecnico ed amministrativo dell’Accademia dell’Immagine, attualmente in cassa integrazione. Ci siamo voluti assicurare che la costituenda scuola nazionale di cinema prosegui l’attività didattica e culturale dell’Accademia dell’Immagine per il suo indubbio livello qualitativo”.
“Terzo punto – continua – la prosecuzione dell’impianto formativo assicurato dall’Accademia e la necessità che la scuola nazionale di cinema si riferisca, anche nella denominazione, all’Accademia dell’Immagine. Non ultimo la predisposizione di una sede a L’Aquila, in attesa che la sede originaria, nel parco di Collemaggio, torni ad essere agibile e sia ristrutturata nell’ambito del piano di ricostruzione delle scuole”.
“La crisi dell’Accademia dell’Immagine si trascina da troppo tempo- prosegue l’assessore – Colpa dei tagli inspiegabili dei finanziamenti pubblici. Da due anni la Regione, socio fondatore, non versa più i contributi previsti e anche il Ministero ha interrotto i finanziamenti, decretando in tal modo la difficile situazione in cui versa da tempo uno dei fiori all’occhiello di questa città. L’Accademia dell’Immagine ha continuato a ricevere prestigiosi riconoscimenti, come la sua presenza alla 67esima Mostra del Cinema di Venezia e la partecipazione a Los Angeles, in occasione dell’Italian Film, Fashion and Art. Nonostante tutto nessuno degli impegni presi dal Ministero, come il riavvio dei corsi e l’erogazione dei fondi, era stato rispettato. E questo ha decretato il blocco delle attività e la cassa integrazione dei dipendenti. Una situazione di vera sofferenza, che il Comune dell’Aquila si è adoperato per risanare in ogni sede opportuna”.
“L’accoglimento da parte del Ministero delle nostre proposte, inserite nella bozza del protocollo d’intesa che ci si appresta a firmare, è sicuramente un passaggio importante verso la giusta direzione. Resta solo da attende la convocazione del Ministero per la sigla del protocollo che darà vita alla Scuola Nazionale di Cinema. Un passaggio necessario per salvare competenze e professionalità, che va anche nell’interesse degli studenti, di cui numerosi fuori sede, che hanno continuato a dare fiducia a L’Aquila e all’Accademia, iscrivendosi ai corsi”.
FLORIS: “ACCORDO SIGLATO DA TEMPO”
Il capogruppo del Pdl in seno al Consiglio Provinciale, Floris, interviene in merito al recente comunicato stampa sull’istituzione di una sede distaccata per l’Abruzzo della scuola nazionale del cinema, riportante le affermazioni dell’assessore Pezzopane, ritiene opportuno sottolineare quanto segue.
“In primis – spiega Floris – il protocollo d’intesa per la istituzione della sede distaccata della scuola nazionale del cinema, è già stato siglato in data 9 febbraio 2011, dalla regione Abruzzo, dal Mibac, dalla fondazione Csc (Scuola Nazionale del cinema) e dalla Provincia dell’Aquila, che da un anno, è attiva, proprio per favorire un processo di salvaguardia e di rilancio della scuola cinematografica aquilana”.
“Colpisce – continua – che il Comune dell’Aquila, dia la notizia dell’istituzione della sede senza che lo stesso, se bene più volte invitato, abbia mai aderito al suddetto protocollo. Per giunta, le comunicazioni appaiono irrispettose nei confronti
della fondazione Csc, il cui cda ancora non provvede a deliberare sull’istituzione in L’Aquila della sede distaccata”.
“Inoltre – aggiunge – nei prossimi giorni avverrà l’attesa deliberazione che permetterà di risollevare le sorti della formazione cinematografica aquilana, precedentemente compromesse dalle gravi condizioni dell’Accademia dell’Immagine e che, ad ogni modo, la Provincia dell’Aquila, ha sempre provveduto a supportare economicamente, specie in questi ultimi anni, a differenza del Comune dell’Aquila”.
“Si spera – conclude Floris – che il Comune dell’Aquila, come la Provincia e la Regione Abruzzo, possa concretamente impegnarsi per aderire formalmente all’iniziativa e contribuire economicamente al sostentamento della scuola”.





