L’AQUILA – Una stagione all’insegna del ballo e della tv quella di Leonardo Bizzarri, 25 anni, ballerino professionista che adesso calca a passo di danza il palcoscenico della domenica in casa Rai.

“Domenica pomeriggio ho ballato in diretta negli studi di Cinecittà – racconta Leonardo ad AbruzzoWeb – durante la trasmissione Domenica in insieme a due colleghi, una bella coreografia con una spumeggiante prima donna: Amanda Lear, che a dispetto degli anni anagrafici, ha ancora la grinta e l’entusiasmo della ragazza laminata che ballava Tomorrow nei locali della Costa Azzurra”.

Un debutto in Rai con un presentatore d’eccezione, il mattatore della Tv dai suoi primi albori: Pippo Baudo, affiancato da due prime donne, Chiara Francini e Manuela Zero, che sarà la partner di scena di Leonardo anche domenica prossima.

“Domenica ci sarà un’altra coreografia, questa volta presa ispirandoci ai vecchi film americani con un boogie di sottofondo. Coreografia preparata insieme a un professionista di qualità, Giampiero Gencarelli, con cui lavoro davvero bene”, spiega.

Una stagione, insomma, fruttuosa, cominciata a settembre con la partecipazione nel corpo di ballo di Miss Italia, ma non è il solo obiettivo del giovane Bizzarri come lui stesso aggiunge, “tanto studio, in sala e sui libri, infatti sono prossimo a conseguire la mia laurea in Scienze motorie, all’Aquila”.

“Questa facoltà – continua – mi è piaciuta moltissimo, anche i professori sono molto bravi ma soprattutto, uno sprone per tenere un piede qui e un altro fuori non è stato solo lo studio, ma la donna che sto frequentando, sportiva, aquilana come me, motivo principale per cui appena posso torno tra le mie montagne”.

La scelta di spostarsi è dettata dalla voglia di fare e di affermarsi, come ammette lui stesso: “La danza per me è una forma d’arte sublime, io ho fatto l’accademia, ho studiato la classica, ma è un settore molto difficile per sfondare, in questi tempi non è sufficiente, bisogna essere poliedrici e sapersi anche adattare”.

“Difatti – continua – sarei stato molto limitato a calarmi nei panni dettati da un unico stile, invece la danza moderna che racchiude anche il funky e il jazz mi ha consentito di affacciarmi al mondo della televisione, che mi piace molto e mi da grandi soddisfazioni. Dopotutto lo show business si rivolge di più a stili moderni, il balletto classico è ancora ad appannaggio quasi esclusivo del teatro”.

Conclude Leonardo con una speranza, “quella di non fermarmi mai, credendoci sempre e facendo del mio meglio, a Domenica in sono piaciuto, domenica darò il massimo, spero che ci siano anche altre occasioni in futuro, io non mi fermo!”.