L’AQUILA – Si è svolta oggi presso la sede della Provincia dell’Aquila, alla presenza del presidente Antonio Del Corvo e dell’assessore allo Sport, Roberto Romanelli la cerimonia di riconsegna della targa ricordo del terremoto del 6 aprile 2009 che verrà posta sulla cima del Mera Peak, la montagna dell’Himalaya alta 6.654 metri, grazie alla spedizione degli alpinisti che saranno impegnati nella scalata dal 3 al 23 ottobre.

La targa porta la scritta “Il Cielo non trema, in terra si soffre”. “Un’iniziativa – ha detto il Presidente Del Corvo – che porterà in alto il nome dell’Aquila e che avrà anche uno scopo scientifico ed umanitario”                          

La spedizione, infatti, è finalizzata a uno studio in vivo degli effetti dell’ipossia d’alta quota. Nell’ambito dello studio degli adattamenti agli ambienti straordinari saranno valutati vari parametri fisiologici al fine di tracciare una correlazione tra l’alta quota e le variazioni che questa può generare sull’organismo: fertilità maschile, stress ossidativo, capacità psico-cognitiva e comportamentale, dispendio energetico, effetti
sulla massa muscolare, forza degli arti inferiori, variabilità della frequenza cardiaca ecc..

I dati così raccolti saranno divulgati presso congressi nazionali e internazionali nonché pubblicati su riviste scientifiche.

Altra finalità della spedizione è quella di portare un piccolo contributo economico a una scuola materna con 40 bambini a Kathmandu, contributo già erogato da cinque anni a questa parte, che ha contribuito alla crescita e all’autonomia dell’istituto scolastico.