L’AQUILA – È un operaio di cui non si conosce l’identità il fortunato vincitore di ben 500mila euro al Gratta e Vinci denominato “Miliardario”.

L’incredibile vincita è avvenuta sabato pomeriggio attorno alle 14 all’interno del bar “Centrale” di Arischia (frazione a pochi chilometri dall’Aquila) dove l’uomo ha acquistato un biglietto da cinque euro e, una volta accertata la combinazione vincente, sia letteralmente ‘fuggito’ in preda ad un raptus di gioia.

Nessun brindisi o festeggiamento, insomma: magari un piccolo ringraziamento arriverà nei prossimi giorni per i proprietari del bar, Gianni Di Stefano e sua moglie Fiorella Ragone, che ha riaperto nel luglio 2010 e che, per una sfortunata casualità, doveva essere inaugurato proprio la mattina del 6 aprile 2009,  giorno del terribile sisma che devastò la città dell’Aquila e il suo hinterland.

Proprio la frazione di Arischia è una di quelle che, nella parte più antica, ha fatto registrare gravissimi danni strutturali agli edifici.

Oggi, invece, da quei luoghi è partito un raggio di sole che illuminerà la vita di un operaio, magari uno dei tanti giunti per contribuire alla ricostruzione.

Nell’agosto 2009 la fortuna baciò il bar Crocus, sulla Ss 17 nei pressi di Navelli (L’Aquila), dove un fortunato scommettitore acquistò un ticket da dieci euro vincendo un milione.

Nel  gennaio 2007, invece, un professionista acquistò un gratta e vinci nella Tabaccheria all’angolo di Piazza Duomo, vincendo un milione, mentre nello stesso anno, a luglio, uno scommettitore cinquantenne vinse un altro milione dopo aver grattato un biglietto del costo di dieci euro comprato al bar Battistelli.