L’AQUILA – Proteste dai commercianti di via Pescara, all’Aquila, che negli ultimi giorni hanno visto ridotti all’osso gli incassi a causa della chiusura della viabilità, resasi necessaria per effettuare alcuni lavori di riparazione alla rete idrica.

Quello che lamentano gli esercenti è il fatto che per un intervento del genere si sarebbe dovuto lavorare a spron battutto, notte e giorno, per consentire il più rapidamente possibile la riapertura della strada.

Invece oggi, di sabato, il cantiere è fermo.

“Stiamo a fare il Rosario perché non passa un’anima”, si sfoga uno dei commercianti.

“Posso capire che chiedere di lavorare di notte, come avviene in molte altre città, all’Aquila possa sembrare una cosa strana, ma almeno il sabato!”, dice.

La strada, nel tratto tra l’incrocio con via Strinella e quello con via Panella, è chiusa da martedì scorso e, secondo quanto comunicato dal Comando di polizia municipale, lo resterà per due settimane.

Secondo gli esercenti il ripristino sarebbe potuto avvenire molto più rapidamente se i lavori avessero avuto ritmi diversi. (m.sig.)