L’AQUILA – “Visto che nessuna ditta ci ha convocato per il subentro al posto della cooperativa Help Donna, auspichiamo che sia la proprietà ad assorbire il personale di Villa Dorotea”.
Lo afferma ad AbruzzoWeb Giuliana Vespa, della segreteria regionale dell’Ugl sanità, intervenendo sulla vicenda dei circa 70 dipendenti della Residenza sanitaria assistenziale per anziani e del Centro di riabilitazione “Villa Dorotea” di Scoppito (L’Aquila), struttura che fa parte del presidio ospedaliero “Villa Letizia” di cui è proprietario l’imprenditore aquilano Enrico Vittorini.
Giovedì i sindacati Cgil, Cisl, Ui, Ugl e Nursind incontreranno il prefetto, Giuseppe Linardi, per la procedura di raffreddamento per lo stato di agitazione, dopo che ieri gli stessi sindacati, come appreso da AbruzzoWeb non hanno raggiunto l’accordo per il pagamento immediato degli stipendi arretrati ai dipendenti.
Accordo proposto dalla proprietà rappresentata da Vittorini, ieri assente, e dal presidente della cooperativa uscente Help Donna Alfonso Piccinini, invece presente, cui Vittorini aveva ceduto nel 2013 la gestione di Villa Dorotea, che prevede il pagamento degli arretrati a medio-lungo termine.
“Ancora oggi non si sa chi prenderà il posto di Help Donna – dice Giuliana Vespa a questo giornale – anche perché nessuno ha convocato le parti sociali. In queste condizioni, dunque, la proprietà, cioè Vittorini, può assorbire il personale”
“Il prefetto ha recepito l’urgenza e ci ha dato disponibilità per giovedì”, conclude l’esponente sindacale.Roberto Santilli



