L’AQUILA – Dopo esattamente 49 anni, lo storico Hotel Amiternum passa di mano.
Con un’operazione conclusa ieri davanti al notaio Antonella Del Grosso, la famiglia Quaianni – Daniela, Vittorio e Mara – ha ceduto per una cifra che si aggira attorno ai 2,3 milioni di euro, a Roberto Tomei, imprenditore, titolare di Spapizar e della struttura di accoglienza “La compagnia del viaggiatore”.
“C’è amarezza per la vendita, è chiaro – dice Mara Quaianni – ma la struttura è finita in ottime mani. Facciamo i nostri auguri a Roberto, certi che saprà prendersi cura dell’albergo così come ha fatto con Spapizar, ottenendo grandi successi”.
L’albergo, che sarà sottoposto a ristrutturazione (per il momento bar e i primi tre piani) per farne un biglietto da visita proprio in corrispondenza di uno degli ingressi cittadini, dovrebbe cambiare il nome in “My Suite”.
La compravendita è stata curata dalla Urban Immobiliare, la banca di supporto è la Banca di credito cooperativo (Bcc, Agenzia 101 – Meridiana).
Alla firma dell’atto Tomei è stato assistito dall’avvocato Ubaldo Lopardi e dal commercialista Tiziana Capannolo>; la famiglia Quaianni dall’avvocato Fabrizio Giancarli e dal commercialista Luciano Cicone.
Tomei ha rilevato tutto, compreso bar e ristorante, ma non il distributore di benzina.
E’ sua intenzione riassorbire i dieci dipendenti.
La struttura fu costruita nel 1961 da Pio Quaianni e Paola Palmerini, scomparsa di recente.
Mara, una dei figli, si è dimessa da presidente di Federalberghi che sta aspettando l’assemblea per nominare il successore.






