L’AQUILA – Vandali scatenati all’Aquila. Sono stati tutti distrutti, infatti, i lampioni che erano stati posizionati sul nuovo passaggio pedonale che collega il parcheggio “Lorenzo Natali” con viale Collemaggio.
“Il percorso pedonale era stato inaugurato il 23 agosto in occasione della Perdonanza – ricorda l’assessore comunale ai Lavori pubblici Alfredo Moroni – Per questa opera sono stati spesi molti soldi, il lavoro è stato complesso, ma necessario. È stata bonificata tutta l’area, sono stati creati gradoni per agevolare la salita, sono stati posizionati i lampioni, ma purtroppo, dopo poco, i soliti vandali sono entrati in azione”.
Il nuovo percorso pedonale rientra in un piano più ampio di risanamento della zona di Collemaggio e di riattivazione a pieno ritmo del mega parcheggio.
“La zona – continua Moroni – è di un’importanza cruciale per la città. Quel passaggio è fondamentale per rendere l’utilizzo del parcheggio più agevole, per migliorarne la fruibilità. Non possiamo e non vogliamo arrenderci ai gesti di questi scellerati che credono di poter creare una zona d’ombra, una zona off limits per la cittadinanza”.
Sicuramente l’illuminazione verrà ripristinata, ma non nel brevissimo periodo. “Dobbiamo capire se ripristinare i lampioni o pensare ad un’illuminazione diversa, con fari più alti” continua Moroni.
“C’è bisogno di un maggiore controllo sociale. Probabilmente ci attiveremo per il ripristino dell’illuminazione nel momento in cui verranno iniziati i lavori dall’Eni per il parco di Collemaggio – prospetta – In questo modo la riattivazione di tutta la zona permetterà un controllo maggiore e più sicurezza sul passaggio pedonale”.
Vari sono gli interventi previsti, inoltre, per ripristinare a pieno il mega parcheggio: “Si stanno stipulando accordi tra gli enti pubblici che stanno riaprendo i loro uffici in centro e la società che gestisce il parcheggio. Saranno previsti degli abbonamenti ridotti per invogliare gli impiegati ad usufruire del servizio, oltre ad un servizio navette che agevolerà gli spostamenti di tutti i cittadini”, conclude Moroni.





