L’AQUILA – Il “vallo di Pettino” verso il sospirato abbattimento.
Oggi infatti le ruspe hanno fatto capolino e nei prossimi giorni comincerà a essere smantellato il muretto spartitraffico realizzato all’incrocio tra la statale 80 e via Madonna di Pettino, che in origine doveva essere una rotatoria ed è diventato invece un muro per mancanza di fondi.
Un muro tirato su in fretta e furia dopo il sisma del 6 aprile 2009, che ha costretto per anni gli automobilisti a compiere giri assurdi per passare da una parte dall’altra del quartiere, tra i più popolosi del capoluogo.
Un muro che ha diviso Pettino non solo geograficamente, ma anche socialmente, tanto che una mano anonima con lo spray aveva scritto “Berlino Est” e “Berlino Ovest” ai due lati dello spartitraffico di cemento, evocando un altro muro, tristemente ben più famoso.
I cittadini hanno raccolto firme, oltre 3 mila, il Comune ha nicchiato un po’ ma alla fine ha optato per la sospirata e attesa rotatoria, che consentirà finalmente di muoversi liberamente senza dover passare per forza prima dal rondò dell’ospedale o, con un giro più spericolato, cambiando senso di marcia al distributore di benzina.
Adesso il momento sembra finalmente arrivato, i maligni notano la coincidenza con il periodo elettorale ma quello che conta per i cittadini di Pettino è il risultato. (alb.or.)





