L’AQUILA – Agevolare la partecipazione di tutti nelle decisioni della città per fare in modo che i cittadini siano al corrente di ciò che succederà.

Questo l’obiettivo dell’Urban Center, anche conosciuto con il nome di ‘Casa della città’, concetto ancora nuovo all’Aquila ma di cui si inizierà a parlare già oggi alle 17 presso la sala dei convegni Carispaq in via Strinella 88.

Organizzato dall’associazione Panta Rei e dal comitato Conacreis per l’Abruzzo con il patrocinio del Comune dell’Aquila, l’incontro verterà intorno al concetto di ‘Urban Center’, spazio di informazione dove tutta la popolazione interessata, libera di esporre commenti e proposte, avrà la possibilità di essere messa al corrente sui progetti riguardanti il territorio cittadino.

Uno spazio, dunque, “di informazione e di dialogo per la progettazione condivisa del futuro della città”, secondo quanto afferma la dottoressa in Comunicazione sociale, Patrizia Petrei, membro dell’associazione aquilana Panta Rei e dell’Urban Center di Bologna.

“La conferenza – spiega la Petrei – avrà l’intento di far conoscere l’utilità del progetto grazie all’esperienza dell’Urban Center di Bologna ma si farà anche un excursus su progetti del genere nelle altre città di Italia”.

“L’obiettivo di questa tavola di discussione – continua – è agevolare la nascita di attività sociali finalizzate a una migliore pianificazione territoriale e quindi anche un momento per riflettere sulla modalità di coinvolgimento della cittadinanza per evitare che gli aquilani non siano al corrente di ciò che accadrà in futuro nella loro città”.

Interverranno gli architetti Giovanni Ginocchini, componente dell’Urban Center Bologna ed esperto di percorsi partecipativi e Francesco Evangelisti, coordinatore dell’Urban Center di Bologna.

Insieme alla cittadinanza aquilana tutta, sono invitati all’evento il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e l’assessore alla Ricostruzione partecipata Fabio Pelini. (cr.al.)