L’AQUILA – Un servizio per facilitare la comunicazione tra non udenti e sala operativa della Polizia di Stato. Nasce anche all’Aquila “Sos sordi”, progetto ideato dall’Ente nazionale sordi (Ens) in sinergia con gli Affari generali del ministero degli Interni.
Più precisamente, si tratta di un’applicazione che, sfruttando i dispositivi di ultima generazione, come per esempio gli smartphone o i tablet, permetterà agli utenti di inviare le proprie richieste di emergenza, con la possibilità per di aggiungere ulteriori informazioni e dettagli volti a facilitarne l’individuazione da parte della sala operativa.
“L’applicazione consentirà di abbattere completamente tutte quelle barriere che separano la persona non udente dalla sua richiesta di aiuto al 113 – dichiara ai microfoni di AbruzzoWeb il commissario capo e dirigente della squadra Volante della questura dell’Aquila, Enrico Rendesi – È un servizio già attivo in città che, però, potrà raggiungere la sua piena attuazione solo a partire dal 1° ottobre, dopo che l’Ente nazionale sordi, con le sue articolazioni provinciali, si sarà occupato dei corsi di formazione di tutti i fruitori”.





