L’AQUILA – Sono oltre 60 le iscrizioni arrivate per il decimo corso di formazione dell’Associazione per il bambino in ospedale dell’Aquila che sta cercando nuovi volontari tra 18 e i 69.
“Una grande risposta” degli aquilani pronti a donare il loro tempo ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria.
Il primo incontro del corso ci sarà il 12 gennaio, alle ore 18, nell’aula c.1.12 del blocco universitario di Coppito 2, in via Vetoio.
Un esercito di volontari che renderanno l’ospedale un luogo di gioia, dedicandosi ai bambini ricoverati sostenendoli e accogliendoli.
“Siamo contenti perché abbiamo avuto tante richieste e quest’anno a differenza degli anni passati l’età media si è alzata – afferma Valentina Scaletta, volontaria e componente del direttivo – Di solito i volontari sono giovani, in molti casi studenti, invece quest’anno abbiamo anche persone adulte e in alcuni casi anche anziani che scelgono di occupare il loro tempo pensando agli altri”.
Abio L’Aquila, nata nel 2004, fa capo alla Fondazione Abio Italia che ha 66 sedi sul territorio nazionale.
“Ci occupiamo dell’accoglienza dei bambini che vengono in contatta con ospedale sia in Pediatria che in pronto soccorso pediatrico che in day hospital – aggiunge – Abbiamo una stanza tutta nostra in pronto soccorso e una ludoteca in pediatria allestita con fondi nostri”.
Ogni volontario copre turni di due ore e mezzo a settimana all’interno della struttura ospedaliera.
“Cerchiamo di distrarre i bambini dalle problematiche che vivono in ospedale e tanti di loro quando vanno via sono quasi dispiaciuti perché instaurano un rapporto molto bello con i volontari – prosegue – Il loro sorriso è la nostra forza. Il volontariato è un dare e ricevere continuo che dà gioia a chi lo fa e a chi ne beneficia”.





