L’AQUILA – “Riteniamo doveroso intervenire a salvaguardia dell’Azienda farmaceutica e di tutte le ex municipalizzate della città dell’Aquila, richiamando a un maggior rispetto verso i lavoratori che, da sempre, cercano di lavorare in queste aziende per il bene della comunità”.

Lo scrive in una nota il rappresentante sindacale dell’Ugl Fabrizio Cococcetta, che, rivolto al primo cittadino del capoluogo, Massimo Cialente, aggiunge: “le precisiamo che lei in questi cinque anni passati, oltre a gettare fango giornalistico sulle aziende non è riuscito, e continua a non riuscire, a gestirle tantomeno a risanarle, anzi lievitano le assunzioni e per il resto immobilità totale. Solo chiacchiere, proclami e tanto fumo”.

“Le ricordiamo – prosegue – che l’eventuale fallimento di queste aziende è tutta colpa sua perché le nomine dei membri dei consigli di amministrazione e le nomine dei membri dei collegi dei revisori sono opera sua. Si ricordi intanto di pagare i debiti che ha accumulato nei confronti delle municipalizzate in questi cinque anni perché queste aziende lavorano per conto del comune e correttamente tutti i mesi fatturano i lavori svolti dai loro dipendenti per la comunità”.

“Sappia che, in particolare, l’Afm riesce ancora a sopravvivere grazie alla disponibilità e all’impegno di tutti i suoi lavoratori e non esiste nessun esubero. Infine le precisiamo che il bilancio dell’Afm è stato approvato dall’assessore al Bilancio e, pertanto, la finisca di dire continue bugie e provveda a correggere le sue infondate dichiarazioni”.

“Invece d’indossare il ‘mantello rosso’ alla Perdonanza Celestiniana – conclude Cococcetta – metta un saio francescano e stenda un velo pietoso sulle sue infondate dichiarazioni alla stampa”.