L’AQUILA – E’ un’operazione illegittima quella autorizzata dal cda dell’Afm con cui si autorizza una cooperativa locale ad assumere personale per il taglio dell’erba. La denuncia arriva dall’Ugl:
“Si viene a conoscenza di un altro orrore che si sta perpetrando in questi giorni presso l’Azienda Farmaceutica Municipalizzata dell’Aquila, già pesantemente martoriata dalle precedenti e scellerate scelte manageriali da parte di un Consiglio di Amministrazione che, benché abusivo, continua ad operare indisturbato.
Il decaduto C.di A. dell’A.F.M., (che non ha alcun titolo ad operare), ha chiesto di svolgere attività straordinaria di manutenzione del taglio erba nella città alla Coop. il Focolare di Celestino, con l’autorizzazione ad assumere unità lavorative fino al 15/09/2010.
I costi di questa operazione verranno sostenuti interamente dall’A.F.M.
Questa iniziativa appare paradossale se si tiene conto che i dipendenti del settore cimiteriale dell’azienda sono ad oggi ancora in Cassa Integrazione e potrebbero tranquillamente svolgere il servizio che il CdA ha inteso dare all’esterno!
Precisiamo che sia i dipendenti che il Direttore del settore cimiteriale dell’azienda non sono stati minimamente interpellati e quindi sono ignari di tale decisione.
Pertanto a tutela dei posti di lavoro di tutti di dipendenti dell’azienda il sindacato sottoporrà alla Corte dei Conti anche quest’ultimo spreco di denaro pubblico.
Continua quindi l’andamento intollerabile da parte di questi inquietanti componenti del C.di A. con il Sindaco, nominato commissario di tutte le municipalizzate, che è del lutto latitante.
Basti pensare che, benché Cialente abbia più volte affermato il contrario, il deposito dei farmaci è ancora chiuso!
Non ci resta altro che sperare ad un cambio radicale del C.di A. ed auspichiamo che il Sindaco Massimo Cialente presti molta attenzione nella valutazione delle candidature dei componenti del Consiglio di Amm.ne di questa Azienda che una volta era il fiore all’occhiello della città”.






