L’AQUILA – “Mentre il presidente part-time Luigi Fabiani è sempre meno presente e quando appare si ferma addirittura in portineria e chiama i dipendenti al telefono per farsi portare le carte aziendali da firmare, un noto e stagionato consigliere comunale gestisce la municipalizzata che è incaricata, tra l’altro, alla raccolta delle macerie, a proprio uso e consumo”.
Inizia così il duro atto d’accusa dell’Ugl che, in una nota firmata dal segretario provinciale Comandino Di Lorenzo, denuncia come l’azienda sia diventata “l’ufficio di collocamento privato di un consigliere comunale” e annuncia: “ogni settimana presenteremo un regolare esposto alle Autorità Competenti”.
“È fresca la notizia – si legge nella nota – che sono stati aumentati dei livelli a dei dipendenti amministrativi sponsorizzati da questo potente consigliere. Dopo aver assistito per anni al pianto del sindaco che lamentava la presenza di troppi amministrativi nella Asm rispetto al numero degli operai, si sta per promuovere un nuovo dirigente e un nuovo funzionario che, da vero fuoriclasse , è partito da operatore ecologico!”.
“Ma non erano troppo alti i livelli in azienda? – prosegue la nota dell’Ugl – siamo ancora ‘commossi’ dalle parole del presidente Fabiani che asseriva che con lui tutto sarebbe cambiato. Aveva ragione, ma purtroppo, tutto è cambiato in peggio! È imminente l’assunzione di nuovi amministrativi da assegnare al front-office e, in barba agli accordi sottoscritti ufficialmente anche dal sindaco, invece di ricollocare il personale in eccesso di altre ex-municipalizzate come quello del Centro Turistico del Gran Sasso, ecco che qualcuno ne approfitta per sistemare i propri parenti”.
“Dopo due nipoti dell’eminente consigliere comunale assunti nel 2005 – sottolinea la nota – un terzo nipote è stato appena assunto per la raccolta delle macerie e persino la figlia dello stesso starebbe per essere assunta per andare a ricoprire il ruolo di amministrativo nella Asm Spa! Il tutto con il totale benestare dell’illustrissimo tributarista Fabiani e del piagnucolone sindaco Cialente!. Così, mentre alla Finmek e in tante altre realtà si perdono i posti di lavoro, mentre nel Consorzio Lavorabile si accetta di essere sottopagati pur di lavorare, mentre l’economia cittadina è allo stremo ed i nostri ragazzi non hanno prospettive per il futuro, alla Asm, non appena arrivati i fondi delle macerie, ‘la casta’ sistema i parenti e gli amici e acquisisce i voti per la prossima campagna elettorale. Una vera e propria porcheria!”.
“Si porta infine a conoscenza – conclude la nota – che è stata inoltrata istanza alla Procura della Repubblica e Guardia di Finanza, nonché Corte dei Conti, per sapere lo stato dell’inchiesta in corso sulle consulenze aziendali, affitti dei mezzi e altro per cui già sono stati ascoltati i vertici della Ugl”.






