L’AQUILA – Maggiori posti letto per gli studenti universitari fuori sede, da reperire attrraverso l’utilizzo delle strutture inutilizzate all’interno della caserma Campomizzi che nei mesi del post terremoto ha ospitato gli sfollati aquilani.
La richiesta, avanzata dall’Udu (Unione degli universitari), avviene nel giorno in cui l’azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) ha pubblicato le graduatori delle borse di studio e delle residenze universitarie.
“Dalla graduatoria delle residenze – scrive l’Udu – risultano disponibili solamente 124 posti letto, quindi l’utilizzo di una sola palazzina del Complesso ‘ex Caserma Campomizzi'”, scive l’Udu L’Aquila, che ha più volte sottolineato la “drammatica carenza di alloggi pubblici” e ha esortato “Regione e Adsu a provvedere in tal senso con adeguati interventi”.
L’associazione studentesca chiede chiarimenti sulle motivazioni che hanno portato all’utilizzo di una sola palazzina della Campomizzi: “Considerato che – aggiunge l’Udu nella nota – con la nota numero 97/c del 26 agosto 2010, il commissario straordinario dell’Adsu aveva assicurato la messa a disposizione anche della seconda palazzina, la cui disponibilità permetterebbe la copertura totale degli studenti risultati idonei alla domanda di alloggio pubblico”.
“L’Udu – conclude l’organizzazione – chiede al commissario straordinario e all’Adsu di dare immediata disponibilità della seconda palazzina, consentendo così la copertura totale degli studenti idonei del servizio alloggiativo all’Aquila”.





