L’AQUILA – Carichi di lavoro eccessivi, turnazioni pesanti, ferie non concordate e condizioni inaccettabili.
Sono solo alcune delle numerose problematiche evidenziate dai sindacati che puntano i riflettori sulle difficili condizioni lavorative dei dipendenti del Conad del centro commerciale L’Aquilone e promettono denunce.
Confsal e Fesica, per voce dei segretari provinciali, rispettivamente Fabio Frullo e Alfredo Morullo, e Marcello Vivarelli, segreteria Fesica, in conferenza stampa hanno spiegato che “da tempo è stato richiesto alla società Aquila Distribuzione di avviare un confronto sulle tante problematiche sollevate. Finora, non abbiamo avuto risposte”.
“La Confsal – ha spiegato Frullo – sta raccogliendo le lamentele di numerosi lavoratori impiegati nel settore della grande distribuzione, spesso alle prese con carichi di lavoro insostenibili, a fronte di retribuzioni inadeguate. Siamo pronti a portare avanti questa battaglia”.
Come evidenziato da Moroni, “per il supermercato gestito da Aquila Distribuzione, parliamo in primis di carenza di personale e quindi di carichi di lavoro eccessivi. Ma anche di prolungamento di orari di lavoro, di improbabili rotazioni di turni, soprattutto nei giorni festivi, di ferie non concordate ma anche scarso rispetto di norme igieniche e di sicurezza”.
Da ottobre i sindacati attendono un incontro con l’azienda e in assenza di ulteriori risposte “scatteranno denunce per comportamento antisindacale, anche dirette all’Ispettorato del Lavoro e alla Asl”.





