L’AQUILA – Tragico incidente in un terreno nella campagna della frazione aquilana di San Gregorio: un noto imprenditore aquilano Ruggero Cecala, 61 anni, ieri pomeriggio ha perso la vita per le gravissime ferite riportate alla testa e ad altre parti del corpo causate dalla caduta di tronchi e grossi rami che lo hanno colpito mentre con i fratelli stava potando alberi. 

Sono stati i due congiunti, Maurizio e Gilmondo, a soccorrerlo e trasportarlo all’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila dove però dopo alcune ore Cecala è morto. 

Sul grave fatto è stata aperta una inchiesta da parte della Procura della Rpubblica del capoluogo regionale, che ha disposto l’autopsia per la quale domani ci sarà il conferimento dell’incarico. 

Le modalità e le cause dovranno essere ancora chiarite: se il pm vorrà approfondire, le indagini dovrebbero essere affidate alla squadra mobile dell’Aquila. 

Ad intervenire subito dopo il fatto è stata la squadra volante; stamani sul terreno è invece intervenuta la polizia scientifica per i rilievi del caso. 

Secondo quanto si è appreso, ad uccidere Cecala sarebbero stati rami di un diametro di 15-20 centimetri. 

I fratelli sono molto conosciuti: tra le altre attività, hanno una officina e un distributore Tamoil.